Il 62% delle piccole imprese fallisce con Facebook Ads: ecco perché e come evitarlo

facebook ads disegno

Tutti utilizzano Facebook: ci sono più di 2.30 miliardi di persone attive

Il popolo di Facebook è a dir poco GIGANTESCO! 

Non immagini neanche quante aziende lo stiano utilizzando o abbiano l’intenzione di aprire un profilo aziendale per promuovere i loro prodotti e servizi. 

Il problema qual è? Il 62% delle piccole imprese che utilizzano Facebook Ads non riscuote successo

Fare pubblicità, ovviamente, è una spesa e se non ti porta risultati, non hai alcun interesse di continuare a pagare! A nessuno piace spendere soldi per niente. 

Con questo articolo mi piacerebbe raccontarti che cosa abbiamo imparato in NOONIC e presentarti dei metodi per fare in modo che tu, o meglio la tua attività, non faccia parte di quel 62%!

Ti mostrerò perché le piccole aziende falliscono e come evitarlo. 

Partiamo dal principio: Il problema non è Facebook Ads

Il 96% delle aziende B2C usa i social media come piattaforma dove promuovere i propri prodotti e servizi. Solo il 4% non lo fa. 

tipi di content marketing

Inoltre, tra tutte le aziende B2C che utilizzano i social, il 97% utilizza Facebook. 

piattaforma social più utilizzata

Questo dato implica che praticamente tutti usano Facebook come strumento di marketing dell’azienda. 

Se tutti lo fanno, significa che funziona, non credi!?

È stato condotta un’indagine da Manta (piattaforma online dedicata alla piccole aziende), basata su un modello di 4712 piccole aziende; il 50% ha dichiarato di non aver ottenuto un ROI positivo utilizzando Facebook Ads.

ROI delle piccole aziende con facebook ads

Quindi, perché le aziende più grandi riscuotono successo con Facebook Ads? E cosa fanno di sbagliato le piccole aziende?

Problema n.1: Poca conoscenza del content marketing

Circa un terzo delle piccole aziende fallisce entro i primi due anni dalla nascita, mentre la metà, dopo circa 5 anni. Perché è così rapido e facile il fallimento? Le ragioni possono essere tante, come ad esempio la mancanza di esperienza, la mancanza di denaro e sicuramente può incidere una pessima strategia di marketing

Partiamo intanto dalla mancanza di esperienza.

Le piccole aziende tendono sempre a fare le cose troppo in grande. Ricordati che conoscere il proprio prodotto/servizio e settore di riferimento, non significa conoscere tutto ciò che gira attorno al tuo business. 

É infatti necessario avere almeno delle conoscenze basiche del content marketing.

Se conosci anche il social media marketing, che è diverso dal marketing tradizionale, sei un passo avanti! 

social media sales funnel

Il funnel di vendita è diverso ed è come una strada tortuosa attraverso canali, dispositivi e messaggi. 

Il tuo primo compito sarà quindi provare a ricreare questo sentiero tortuoso in Facebook Ads. 

Innanzitutto devi creare diverse campagne, ognuna con obiettivi diversi e rivolta a un pubblico vario. 

Facebook Ads ti aiuta, è una piattaforma di inserzioni molto intuitiva (vai alla nostra guida per approfondire)

Vendi pochi prodotti/servizi e vorresti aumentare le vendite? 

Crea una campagna di conversioni

Utilizza quindi ad esempio un tripwire: è una strategia che si utilizza per creare un funnel di conversione, nascosto, che farà cadere l’utente nella “trappola”: mettendolo alla prova e capendo se è realmente pronto a diventare un potenziale cliente. Ricordati che la semplicità e la chiarezza giocano sempre a tuo favore. 

Vuoi rendere noto e riconosciuto il tuo marchio? 

Cerca di coinvolgere gli utenti e di intercettare nuovamente coloro che già ti conoscono!  

Utilizza ad esempio lo strumento Dynamic Product Ads per vedere chi ha già visitato la tua pagina e offrire un omaggio a quest’ultimi, qualcosa che possa essere loro utile e allo stesso tempo farti conoscere, come ad esempio un eBook, invitarli a un webinar, ecc…

Il tuo obiettivo è invece diffondere i valori del tuo marchio? 

Espandi la tua copertura (ossia mostra la tua inserzione al numero massimo di persone possibili). 

Crea quindi contenuti che riescano ad interessare il maggior numero di persone possibile. 

Problema n.2: Mancanza di una strategia, di un piano e di un sistema di analisi

Un errore comune che commettono le piccole aziende è non stilare un piano strategico adatto. 

Se non hai una visione chiara del perché vuoi utilizzare Facebook Ads, sarà difficile ottenere risultati. 

Sempre secondo lo studio condotto da Manta, il 72% delle piccole aziende ha dichiarato di voler utilizzare Facebook Ads per aumentare la considerazione del proprio marchio

obiettivi delle piccole aziende su facebook ads

Se è davvero questo il tuo obiettivo, un basso tasso di CTR non riesce a misurare se davvero stai avendo successo o no.

Gli obiettivi ai quali dovrebbe ambire un a piccola azienda su Facebook sono i seguenti: 

  • Creare considerazione del marchio
  • Attirare nuovi clienti (lead generation e più persone al punto vendita)
  • Ricevere chiamate da parte di nuovi clienti 
  • Aumentare il traffico al sito
  • Migliorare la fidelizzazione dei clienti 

Hai individuato il tuo obiettivo? 

Ora ti mostro i parametri per misurare il tuo successo: 

parametri di misura

Per assicurarti di pubblicare i giusti annunci, devi stabilire dei parametri standard di coinvolgimento (che cambiano in base agli obiettivi aziendali). 

Per stabilire un riferimento, dovrai considerare il tuo numero attuale di follower, il tuo tasso di coinvolgimento passato e il tasso di coinvolgimento che hanno i tuoi competitor. 

Dovrai anche determinare il valore di un click e di una conversione, per riuscire così a capire quanto vale, in termini economici, la tua campagna e le spese di pubblicità. 

I benefici della presenza sui social, aumenteranno solo col passare del tempo, soprattutto se sei un’azienda piccola.

Quindi: 

  • Definisci il tuo obiettivo
  • Stila un piano strategico in base all’obiettivo e all’identità del tuo marchio
  • Identifica il tuo pubblico a cui comunicare e che intendi raggiungere
  • Quando conoscerai a fondo il tuo pubblico, creare i contenuti giusti per il tuo obiettivo sarà sempre più facile 
  • Quando i tuoi contenuti avranno un flusso, potrai anche tracciare i risultati e capire se avrai riscosso successo o meno

Tieni a mente che la media di conversioni su Facebook Ads è del 9.21% 

media delle conversioni su facebook ads

Puoi notare come la percentuale è più alta nel settore del fitness (14.29%) e dell’istruzione (13.58%). Il settore tecnologico invece presenta il tasso più basso (2.31%). 

É ovvio che se speri di ottenere il 50% di conversioni, vedrai Facebook Ads come una piattaforma fallimentare!!!! 

Ti assicuro che se la media di conversioni ti sembra bassa, è in realtà un ottimo dato. Facebook infatti presenta il ROI più alto tra tutte le piattaforme social.

Per avere la prova che il tuo lavoro funzioni, continua a testarlo! È obbligatorio provare più strategie, diverse offerte per trovare quella vincente. Più ne crei, più saprai come perfezionarle! 

Spesso il tanto raccomandato A/B test risulta un fallimento. Questo capita perché dovresti avere un volume importante di conversioni ogni mese. 

Ad ogni modo, i risultati e le prestazioni vanno sempre monitorati, altrimenti l’insuccesso è assicurato. 

Problema n.3 : Dedicare poco tempo a Facebook non ti farà ottenere risultati

Attenendoci sempre all’indagine di Manta, il 58% delle piccole aziende ha dichiarato che dedica circa un’ora a settimana a Facebook Ads. 

tempo dedicato a facebook ads al mese

Questo è un vero problema dal momento che su Facebook vengono condivise circa 3.3 milioni di informazioni al minuto!!! Numeri da capogiro, lo so…

cosa succede su facebook in 1 minuto

Se non sei un utente attivo su Facebook, i tuoi annunci non avranno visibilità: devi per forza guadagnartela!

Uno studio condotto da Social Media Examiner ha rivelato che bisognerebbe postare circa 8 contenuti al giorno

Se postassi una sola volta, il tuo annuncio si perderebbe nel feed (sezione notizie), che si aggiorna in continuazione. Credo che quindi sia chiaro il concetto: è necessario dedicare molto tempo a Facebook Ads. 

La stessa indagine rivela che il 58% delle piccole aziende pubblica pochissimi contenuti al mese.

frequenza di pubblicazione post su facebook

Secondo una ricerca di Post Planner, il 75% dell’engagement che ottieni è durante le prime 5 ore dalla pubblicazione. Dopodiché, il post può considerarsi perduto per sempre. 

quando il post ha più probabilità di successo

Se ci sono 60 milioni di aziende che utilizzano Facebook, solo 4 milioni sono davvero attive sulla loro pagina. 

Ti assicuro che avere una pagina Facebook e non essere attivi postando, è ancora peggio di non avere una pagina. Tutti coloro che vedono la pagina non aggiornata, si chiederanno se l’attività sia ancora attiva o meno o se esiste realmente. 

Sii onesto con te stesso e ammetti quanto tempo puoi e vuoi davvero dedicare alla tua pagina Facebook. 

Attenzione: è vero che non bisogna postare pochi contenuti, ma ovviamente neanche troppi, altrimenti le persone cercheranno di bloccarti e vedranno di riflesso il tuo marchio in maniera negativa. 

Quindi, qual è la frequenza giusta? L’ideale sarebbe che ogni persone vedesse il tuo annuncio dalle 3 alle 8 volte (durante il periodo in cui l’annuncio è attivo).  

Problema n.4: Il denaro investito per questa attività non è sufficiente

L’82% delle piccole aziende spendono meno di 50 euro per una campagna Facebook.

Purtroppo, la maggior parte delle piccole aziende afferma di non voler investire di più per le campagne a pagamento. 

È comprensibile, perché non sai mai se i soldi investiti ti porteranno un beneficio maggiore rispetto alla spesa. La buona notizia, però, è che puoi fare esperimenti con i post organici (non a pagamento) per capire a grandi linee il comportamento del tuo pubblico prima di spendere soldi. 

Prendi in considerazione il tasso di coinvolgimento ai tuoi post attuali sulla tua pagina. Se un post ha riscosso particolare successo, potrebbe essere il caso di convertirlo in un annuncio a pagamento. 

Gli annunci su Facebook sono esattamente dei post normali, l’unica differenza è che li paghi per ottimizzare la tua copertura. 

La copertura dei post organici si sta riducendo da quando Facebook ha aggiornato gli algoritmi, puoi infatti raggiungere circa SOLO il 2% dei tuoi follower.

copertura organica dei post

Inoltre, non è possibile selezionare un pubblico specifico per i post normali, solo pagando puoi beneficiare di questo incredibile vantaggio: colpire solo persone potenzialmente interessate e di conseguenza ottenere risultati sicuri. 

I social media per le aziende non sono altro che delle arene a pagamento. 

Cerca di dimenticarti le soluzioni non a pagamento, staresti letteralmente perdendo tempo

Se non sei ancora un esperto o se hai bisogno di supporto, ti suggerisco la guida di Facebook Ads che ho scritto. 

Problema n.5: Mancanza di una strategia di retargeting al pubblico giusto

Secondo i feedback ricevuti dall’indagine condotta, le piccole aziende hanno notato un aumento di click, ma non hanno ottenuto conversioni di vendita! Come sappiamo tutti, i click non significano denaro assicurato. 

Quando le aziende non vedono i risultati sperati, probabilmente è perché non hanno fatto abbastanza prove del testo dell’annuncio, delle immagini e del giusto pubblico. 

Il potenziale pubblico di Facebook è ENORME. 

dimensione del potenziale pubblico su facebook

Solo una piccola percentuale converte.

funnel di conversione

Le piccole aziende, evidentemente, non stanno utilizzando il giusto criterio per scegliere il proprio pubblico. Non lasciare che sia Facebook a determinare i criteri del tuo pubblico, fallo tu stesso, nel modo più scrupoloso possibile. 

Ti consiglio fortemente di sfruttare gli insight per conoscere il comportamento e gli interessi del tuo pubblico ideale. Raffinando la selezione, sarà più facile ottenere risultati (economicamente parlando). 

pubblico personalizzato

Attento a non mescolare gli aspetti demografici a ogni tipo di interesse possibile, non ti servirà a nulla. Sia gli aspetti demografici, sia gli interessi degli utenti vanno stabiliti secondo un ragionamento, mai a caso. 

Puoi utilizzare uno strumento come social listenting per monitorare ulteriormente il tuo pubblico. È anche possibile dividere il tuo mercato secondo gli interessi, piuttosto che secondo i dati demografici. Ma non è finita qui, potrai anche personalizzare ulteriormente i tuoi annunci. 

Il 71% dei consumatori preferisce gli annunci personalizzati

Ricordati che la personalizzazione del tuo brand è essenziale durante tutto il processo

Un volta che hai identificato il tuo pubblico, puoi lavorare sul contenuto dell’annuncio. 

Accertati di usare una proposta di valore unica per i tuoi prodotti/servizi e ovviamente che ti distingua dai tuoi competitor. 

value proposition

Importante: la proposta di valore deve variare in ogni fase del funnel in cui si trova il pubblico

Utilizza le tue inserzioni per mandare il messaggio giusto al giusto pubblico, invece di provare a ruffianare chiunque. 

Come fai a sapere se hai colpito il giusto pubblico con il giusto messaggio? Il relevance score te lo rivelerà! 

Meglio stai indirizzando il tuo messaggio al giusto pubblico, più il tuo CTR si alzerà e più si abbasserà il tuo CPC. 

relevance score o punteggio di pertinenza

Puoi trovare questa metrica tra le tue campagne, esattamente qui: 

dove trovare il punteggio di pertinenza

Il punteggio varia da 0 a 10, dove 0 è il punteggio minore e 10 il maggiore. 

Problema n.6: La vendita è un processo lungo, non accade nell’immediato

Riporto di seguito uno dei feedback ricevuti durante la medesima indagine, da parte di un partecipante che lamentava il malfunzionamento di Facebook Ads:

”Raramente abbiamo venduto qualcosa su Facebook”. Sembra che gli ”amici” su Facebook preferiscano interagire piuttosto che acquistare. Vendere su Facebook è come essere ad un grande festa e passare il tempo a distribuire il tuo biglietto da visita, ma le persone vogliono divertirsi e non parlare d’affari!”.

Credo fortemente che questa persona abbia offerto i suoi prodotti/servizi a un pubblico molto ampio, senza capire le loro esigenze e gli interessi. 

Oggigiorno, socializzare fa parte del processo di vendita. 

Se non hai intenzione di svolgere delle indagini a priori e pensi di poter vendere a freddo (senza conoscere il tuo potenziale cliente), allora Facebook non è la piattaforma adatta a te. 

Ecco le parole di Emily Pope, una esperta di marketing per le piccole aziende: 

”La strategia giusta da utilizzare per una pagina Facebook consiste in: un equo mix di contenuti accomodanti, informazioni utili all’utente e un tocco di tecniche di pubblicità. Se il tuo unico obiettivo è ottenere numeri esorbitanti sulle vendite, con Facebook sprechi il tuo tempo”. 

In poche parole: dovresti fornire contenuti utili e interessanti ai tuoi clienti, prima di chieder loro di realizzare un acquisto. Cerca infatti di coinvolgere il tuo pubblico attraverso contenuti positivi. 

Come? Il funnel di vendita diventa il tuo alleato migliore.  

Forse finora sei solo stato abituato a vendere a coloro che entravano fisicamente nel tuo negozio, pertanto già predisposti all’acquisto. Ora devi persuadere l’utente attraverso i singoli processi del funnel, cercando di instaurare un rapporto con gli utenti fin dal primo momento. Soprattutto, devi riuscire a trasmettere fiducia attraverso un social media e ricordati che quella fiducia porterà l’utente all’acquisto. 

Non è quindi possibile ottenere tutto questo da un semplice post al mese (vedi problema n.3). 

Un modo rapido e semplice che induce gli utenti a fidarsi del tuo marchio è lavorare con uno o più influencer.

fiducia attraverso influencer

Altro punto: Facebook è ottimo per il retargeting (ho scritto una guida con 38 modi per fare retargeting, clicca qui per leggerla).

come funziona il retargeting

Il retargeting può definirsi come uno dei cavalli di battaglia di Facebook Ads; il pubblico converte 4 volte di più! 

il retargeting aumenta le possibilità di conversione

Questo accade perché gli utenti conoscono già il tuo marchio e i tuoi prodotti, vedendo in continuazione i tuoi annunci durante la loro navigazione. 

Nessuno naviga su Facebook con l’intenzione di fare shopping. 

perché gli utenti usano facebook

Tornando al problema n.1: dovrai creare campagne di inserzioni per ogni singola fase del funnel di vendita. Contrariamente, non sarai in grado di competere nella piattaforma. 

Quindi, smettiamola di concentrarci sempre e solo sulla vendita, il panorama è molto più ampio. 

Problema n.7: Non tutti considerano Facebook come una vera e propria azienda

Alcuni tra i partecipanti dell’indagine svolta da Manta, hanno dichiarato di non credere che pagando si riesca a raggiungere un pubblico maggiore. 

In realtà, sembra più che le piccole aziende inizino a diffidare di Facebook Ads prima ancora di vedere i risultati.

Non aspettarti di ottenere nuovi utenti nell’esatto momento in cui pubblichi l’annuncio. Facebook è un’azienda e proprio come accade in ogni azienda, bisogna coltivare le relazioni con i clienti/potenziali clienti. 

Ad esempio, collegare un Facebook Pixel al tuo e-Commerce può portarti grandi vantaggi

pixel di facebook

Avrai accesso infatti a una grande quantità di dati riguardanti il tuo pubblico. 

Se inizi a considerare Facebook come un’azienda, sono sicuro che sarai geloso dei preziosi dati del tuo pubblico e che farai quindi fatica a condividerli con Facebook, ma se non fornisci a Facebook i dati, non potrà aiutarti con la tua attività. 

Ti faccio un esempio per capire meglio. 

Questa startup ha pubblicato un annuncio dove offriva una grafica gratis, personalizzata, in un giorno lavorativo e non richiedevano nessuna carta di credito

esempio design pickle

Ci credi se ti dico che grazie a questa inserzione Design Pickle ha guadagnato 6,000$? 

Vediamo come. 

Per ottenere un grafica gratuita, gli utenti dovevano completare un questionario: 

questionario di design pickle

Come vedi, le domande sono tantissime, ma sono tante di proposito, in modo da filtrare le persone catturare solo quelle realmente interessate.

La campagna ha generato circa 500 contatti, 30 dei quali sono diventati clienti e hanno pagato 200euro di servizio mensile. 

Se desideri anche tu ottenere prestazioni da urlo su Facebook Ads, inizia a cambiare il tuo punto di vista: dedicaci tempo, denaro e alcuni dei tuoi dati aziendali e dei clienti, otterrai così un ottimo ritorno! 

Conclusione

Se i dati rivelano che 2/3 delle piccole aziende non ottengono risultati con Facebook Ads, non significa che tu debba fallire ugualmente! 

Facebook Ads funziona, eccome se funziona!

Tutto dipende dal tuo approccio con Facebook, consideralo come un partner della tua azienda. 

Studia una strategia, stabilisci i tuoi obiettivi e determina come misurerai il ritorno del tuo investimento. 

Preparati a investire più tempo e denaro, se sei determinato a raggiungere risultati. 

Fintanto che investi saggiamente e comunichi al giusto pubblico il giusto messaggio, il tuo ROI sarà positivo. 

Abbiamo detto finora che Facebook è un’azienda, ma ricordati che è anche un social media, pertanto: sii social, instaura relazioni e connettiti con la community, che diventerà il tuo pubblico.

Hai una piccola azienda anche tu e utilizzi Facebook Ads? Quali sono i problemi che riscontri nella piattaforma? Fammi sapere se posso essere utile e risolvere qualche altro dubbio 🙂

copertina della guida
Noonic Google Ads Guida